Variabilità delle traiettorie nella Fossa Olimpica: come adattare il tiro

Guida pratica per leggere i piatti della Fossa Olimpica, dosare la posizione dei piedi e il punto di vista, adattando i tempi di reazione alla variabilità dei lanci.
Impostare la pedana
Osservate la direzione del lancio prima di caricare. Posizionate i piedi equidistanti dalla pedanuta, con il baricentro in avanti, e sollevate leggermente la canna.
Se il piastro esce alto, avanzate il peso sulle punte; se si alza veloce sulla scia, rientrate un po' sul lato opposto e mantenete il gomito flesso.
- Il peso sulle punte favorisce il tiro in alzata
- Il gomito flesso aiuta la correzione del piattello
Leggere il piattello
Controllate la parte centrale della traiettoria, dove il piattello è più visibile, ad esempio dal 20 metri dalla macchina. Fissando un punto lontano, evitate lo scatto incerto della testa.
Se il piattello curve a destra, il piede destro va leggermente indietro; se a sinistra, il controbilanciamento sarà sul lato libero. Verificate con un allenatore la direzione del vento.
- Punto di osservazione a 20 metri
- Correzione laterale sul piede
Reagire in ritmo
Il tempo di reazione generale è circa 0,2 secondo; il piattello copre in quel tempo un tratto significativo. Eseperate un movimento breve ma deciso della spalla, senza spostare i piedi.
Fissate un ritmo interno per il colpo: immaginate il lancio e scattate alla visione del piattello. Se lo scambio si accorcia, aggiungete un piccolo anticipo.
- Tempo di reazione tipico di 0,2 secondi
- Movimento con traslazione minima
Gestire in batteria
Contrassegnate su un appunto se il piattello tende ad uscire sempre con stesso angolo nella seconda fase della serie; regolatevi sulla seconda parte della sequenza.
Al termine della serie da 5 piatti, chiedete al direttore di tiro se il crono del comando è uniforme; poi modificate la postura o il punto di fuga per la serie successiva.
- Controllo della serie di 2 piattelli
- Verifica con il direttore di tiro